Green Pass, Draghi firma il nuovo Dpcm

Esclusi dall’obbligo di certificato verde alimentari e farmacie, controlli a campione nelle attività essenziali. Salta il ritiro della pensione senza Green Pass

Il premier Mario Draghi ha firmato il nuovo Dpcm attraverso cui sono stati disciplinati gli accessi ai negozi con o senza Green Pass. La novità più importante riguarda i luoghi in cui sarà possibile continuare ad accedere senza restrizioni: attività alimentari, sanitarie, di giustizia, di sicurezza personale, veterinarie e di prima necessità.

Le misure saranno in vigore dal 1° febbraio, stesso giorno in cui cambierà anche la durata del green pass che passerà da 9 a 6 mesi.

L’elenco delle attività che non prevedono obbligo di Green Pass comprende:

  • i negozi di alimentari;
  • gli ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimenti vari, ma solo per comprare beni di prima necessità;
  • i negozi che vendono prodotti surgelati;
  • i negozi di animali domestici e alimenti per animali;
  • il commercio al dettaglio di carburante per autotrazione negli esercizi specializzati;
  • le farmacie, parafarmacie e gli altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica;
  • i negozi che vendono articoli igienico-sanitari, medicali e ortopedici;
  • gli ottici;
  • il commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e riscaldamento, come la legna e il pellet.

Rimangono escluse le tabaccherie: per potervi accedere sarà obbligatorio mostrare il certificato verde.

I titolari dei negozi potranno effettuare controlli a campione per evitare che la norma possa essere aggirata dai no vax.

Sarà possibile anche recarsi negli uffici della polizia. È saltata la possibilità di accedere alla posta o in banca senza certificato per riscuotere la pensione.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK

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