Quirinale 2022, Forza Italia ad Arcore

Berlusconi aspetta domenica. Salvini incontra Conte, Letta a colloquio con Renzi. Lunedì mattina si terrà l’assemblea dei grandi elettori di Forza Italia

Si avvicina la prima votazione per il Colle e rimane da sciogliere il nodo sui grandi elettori in isolamento o in quarantena per il Covid. Per consentire loro di esprimere la propria preferenza è stato approvato all’unanimità un decreto apposito che autorizzerà i positivi ad abbandonare in via del tutto eccezionale il proprio domicilio per votare.

Raccogliendo le istanze dei capigruppo della Camera il presidente della Camera Fico ha proposto un escamotage: l’allestimento di un seggio drive in dedicato ai grandi elettori contagiati o in isolamento causa Covid. Questa soluzione consentirebbe loro di godere della stessa segretezza, contestualità e sicurezza del voto in Aula, così come disposto dalla Costituzione.

Il tema non è da poco: al momento i grandi elettori positivi sono 19 deputati e 15 senatori, una cifra triplicata rispetto a soli due giorni fa che potrebbe ulteriormente crescere entro lunedì e nel corso di tutta l’elezione.

Arriva un decreto legge per permettere ai grandi elettori in isolamento o in quarantena per il Covid di partecipare alle votazioni per il Quirinale. Lo apprende l’ANSA a Consiglio dei ministri in corso. Il decreto servirebbe ad autorizzare i positivi a lasciare, in via eccezionale, il loro domicilio per votare. 

Nel frattempo, la strada verso l’elezione del nuovo capo dello Stato somiglia sempre più a una scacchiera, con gli avversari che studiano l’uno le mosse dell’altro. Gli occhi di tutti sono puntati sui candidati più papabili, o quantomeno quelli sui quali si è discusso di più: Berlusconi e Draghi.

Il Cavaliere rimane al centro della scena e sulla carta la sua candidatura rimane bloccata: il Centrodestra è compatto ma non può avere solo un nome, come già stabilito nelle scorse riunioni. Inoltre, come espresso dal segretario del Pd Enrico Letta, nessuno ha i numeri per eleggere in solitaria il successore di Mattarella, quindi trovare un accordo è fondamentale.

I grandi elettori di Forza Italia, circa 150 fra senatori, deputati e delegati delle Regioni, si riuniranno domani per sviluppare un piano di azione coordinato, internamente e con tutte le altre forze politiche del Centrodestra. Intanto si è tenuto oggi a Villa San Martino, ad Arcore, un incontro dello stato maggiore di Forza Italia. Nella residenza di Berlusconi sono arrivati, tra gli altri, la capogruppo al Senato Anna Maria Bernini, il presidente dei deputati azzurri, Paolo Barelli, la senatrice Licia Ronzulli e il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri. La delegazione è giunta all’ora di pranzo a Villa San Martino ed è uscita nel pomeriggio.

Salvini ha cominciato a sondare gli altri partiti sulla possibilità di una candidatura istituzionale ma di area centrodestra come quella della seconda carica dello Stato Elisabetta Casellati; dopodiché si è recato a colloquio con Giuseppe Conte e ha sancito un’apertura tra i due schieramenti per arrivare a un nome condiviso (come abbiamo visto qui).

In questo senso, massimo accordo su Mario Draghi al Colle, ma bisogna trovare un modo per sostenere il Governo senza far crollare l’Esecutivo.

Un possibile scenario potrebbe essere il seguente: rimarrebbero tutti gli attuali ministri politici, si cambierebbe solo qualche tecnico fatti salvi Franco e Colao. I partiti potrebbero ipotizzare dunque il ritorno in alcuni ministeri simbolo da sfruttare in campagna elettorale: per esempio i pentastellati vorrebbero cambiare Cingolani e il Pd non ama l’operato di Bianchi.

Se si ipotizza una realtà di questo tipo la salita di Draghi al Colle appare fattibile.

Nel frattempo stamattina Letta ha incontrato Renzi a Palazzo Giustiniani e per assicurare la possibilità di voto anche a tutti i grandi elettori che potrebbero risultare positivi si ipotizza la strada del drive-in.

di: Micaela FERRARO

FOTO: PIXABAY

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