Cassazione, confermato ergastolo per Mancuso

Accusato di aver ucciso la giovane trovata impiccata nel Catanese

La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di Nicola Mancuso, 36 anni, che è stato condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio della 19enne Valentina Salamone, trovata morta il 24 luglio del 2010 in una villetta di Adrano.

Nel processo si erano costituiti parte civile i genitori, le tre sorelle e il fratello della vittima.

In un primo momento si era parlato di suicidio, ma la Procura generale di Catania aveva avocato a sé l’inchiesta dopo le perizie dei carabinieri del Ris che ritennero di avere trovato tracce di sangue dell’uomo sotto le scarpe della ragazza.

Mancuso, che si è sempre proclamato innocente, è sposato e aveva avuto una relazione con la vittima: fu arrestato il 4 marzo 2013 e scarcerato a ottobre, attualmente è detenuto per scontare condanna definitiva a 14 anni di reclusione per traffico di droga, nell’ambito di indagini della squadra mobile di Catania, e per l’omicidio di Valentina Salamone.

di: Micaela FERRARO

FOTO: PIXABAY

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