Libia, nominato secondo premier

La decisione del Parlamento di Tobruk. Il primo ministro riconosciuto dall’Onu, Dbeibah, rifiuta di cedere il posto: “obbedisco solo al consiglio”

Caos politico in Libia: il Paese nordafricano da oggi ha due primi ministri. Il Parlamento di Tobruk ha infatti nominato premier all’unanimità per acclamazione l’ex ministro dell’Interno Fathi Bashagha.

Tuttavia il capo del Governo attualmente riconosciuto dall’Onu, Abdul Hamid Dbeibah, sopravvissuto a un attentato secondo quanto riportano i media libici, si è rifiutato di cedere il posto a un successore che non sia emerso da un voto democratico. Dbeibah ha ribadito di “svolgere sempre il proprio lavoro secondo le scadenze stabilite nella tabella di marcia“, la cosiddetta “roadmap“, “approvata dal forum di dialogo” politico in quanto è solo il Consiglio presidenziale ad avere diritto di cambiare l’esecutivo.

Dbeibah avrebbe dovuto dimettersi dopo le elezioni nazionali previste il 24 dicembre, saltate tuttavia dopo le divisioni sulle basi legali del voto e le candidature di personalità controverse come Saif al-Islam Gheddafi, figlio del defunto presidente Muammar Gheddafi.

La Libia è di nuovo spaccata in due, come ai tempi del premier del Governo di Tripoli, Fayez Al-Sarraj, che nella primavera del 2020 respinse l’offensiva da Est del generale Haftar, appoggiato, tra gli altri, da Russia ed Egitto.

Il timore, a livello internazionale, è che la presenza di due amministrazioni concorrenti porti, come nel 2014, le diverse fazioni armate a scontrarsi, riportando nel caos un Paese preda dei conflitti interni dal 2011.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/MASSIMO PERCOSSI

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