La ministra dell’Interno Priti Patel ha accusato il sindaco di Londra di aver gestito la questione in modo “maleducato e poco professionale”
Ieri la prima comandante donna nella storia di Scotland Yard Cressida Dick ha rassegnato le dimissioni in seguito a una serie di polemiche (abbiamo lanciato qui la notizia). Il gesto ha innescato una razione a catena, provocando non poche tensioni fra sindaco di Londra Sadiq Khan e la ministra dell’Interno Priti Patel.
La disputa è nata in particolare con le modalità con cui è stata gestita la questione. Cressida Dick aveva perso la fiducia di Khan dopo una serie di scandali esplosi nel suo dipartimento di Polizia, dalle denunce di razzismo, sessismo e misoginia alla condanna di alcuni agenti per reati, in un caso addirittura per omicidio.
In seguito a questi scandali, Khan aveva lanciato una sorta di ultimatum nei confronti di Dick. Ieri c’è stata la convocazione ufficiale nell’ufficio del sindaco, per discutere delle necessarie e impellenti riforme per rinnovare e rilanciare la Met Police.
A quel punto la comandante, vista la sua posizione ormai compromessa, avrebbe preferito direttamente rassegnare le proprie dimissioni, facendo un passo di lato che ha fatto infuriare Patel, cui spetterebbe l’ultima parola sulle nomine apicali di Scotland Yard.
La ministra avrebbe quindi accusato il sindaco di essere stato “maleducato e poco professionale” nel non avvisarla di questo incontro. Uno scontro che rischia di segnare anche la nomina del successore di Dick.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ANDY RAIN
