Ponte Morandi: rinvio a giudizio atteso il 7 aprile

La giudice Paola Faggioni deciderà anche sui patteggiamenti chiesti da Aspi e Spea

Deciderà il 7 aprile la giudice dell’udienza preliminare Paola Faggioni sul rinvio a giudizio e i patteggiamenti per il crollo del ponte Morandi (leggi qui) Oggi hanno replicato i pubblici ministeri e alcuni difensori.

Le discussioni hanno riguardato l’uso dei software, l’accesso agli atti e i tempi per la difesa per la loro consultazione.

Sono 59 le persone imputate. Le due società Aspi e Spea hanno chiesto di patteggiare circa 30 milioni di euro.

«È una cosa che non è neanche commentabile per noi parenti. Le carte non le possono cambiare, il problema è che purtroppo gli italiani hanno memoria breve» ha dichiarato Egle Possetti, portavoce del Comitato in ricordo delle vittime del ponte Morandi di Genova, commentando l’ok da parte della Corte dei Conti alla cessione di Aspi a Cdp. «Il patteggiamento – prosegue – è in fondo un po’ un ammettere che quello che la procura ha predisposto corrisponde a realtà: chiaramente loro hanno utilizzato questa arma per poi avere l’ok della Corte dei Conti».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO

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