Vertice Nato, Erdogan incontra Macron

La Casa Bianca ha annunciato che verranno varate nuove sanzioni contro la Russia

A margine del vertice Nato di oggi, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto un incontro bilaterale con il capo di Stato francese Emmanuel Macron. Lo riferisce l’agenzia Anadolu.

In vista del vertice Nato di oggi, il numero uno dell’Alleanza, Jean Stoltenberg, chiede alla Cina di “condannare l’invasione” dell’Ucraina da parte della Russia e di “non fornire supporto politico e militare” a Mosca. Stoltenberg ha inoltre fatto sapere che “la Nato non manderà né truppe né aerei in Ucraina perché vuole evitare l’escalation del conflitto“: «siamo davanti alla più grave crisi per un’intera generazione» – ha aggiunto.

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, chiede che l’Europa fornisca mezzi di difesa aerea. «La guerra lampo russa è fallita – ha detto a Repubblica, – Kiev si difenderà fino alla fine ma chiede aerei e mezzi di difesa aerea contro gli attacchi dal cielo, Putin non si fermerà e quello in corso è un conflitto che coinvolge tutta l’Europa». Lo stesso appello viene lanciato dall’ambasciatore ucraino in Italia, Yaroslav Melnyk, in audizione in Commissione Esteri della Camera: «non possiamo vincere la guerra senza armi. Chiudete il nostro cielo o almeno dateci i missili a lungo raggio. Capisco la paura dell’escalation ma questa aumenta l’aggressività della Russia».

Ha poi aggiunto: «sulla nostra neutralità, siccome non si ritiene che l’Ucraina diventi un membro della Nato, dobbiamo trovare un altro modo per garantire la nostra sicurezza. Non possiamo usare il modello di Austria e Svezia, perché abbiamo una situazione diversa nel nostro Paese. La soluzione potrebbe essere un modello che garantisca al Paese aggredito di avere entro le 24 ore dall’aggressione sostegno militare e economico. Quali debbano essere i Paesi che garantiscono la sicurezza fa parte della trattativa».

Nel frattempo l’arrivo del presidente americano, Joe Biden, a Bruxelles porta venti di nuove sanzioni. Il capo della sicurezza nazionale americana Jake Sullivan ha, infatti, annunciato che “Biden annuncerà nuove sanzioni su figure politiche, oligarchi e entità russe“.

L’inquilino della Casa Bianca ha ringraziato il premier belga, Alexander de Croo, per l’appoggio del Belgio alle sanzioni dell’Ue contro la Russia e per la coordinazione nel fornire assistenza di sicurezza all’Ucraina. Un sostegno che, a breve, riceverà nuova linfa dal Regno Unito. «Lavorerà con i (suoi) alleati per aumentare il sostegno militare ed economico all’Ucraina» – ha, infatti, dichiarato il premier britannico, Boris Johnson. in vista dei vertici della Nato e del G7. Durante la videoconferenza dei 27 interverrà anche lo stesso Zelensky. Il primo ministro, inoltre, sostiene che “più dure sono le sanzioni, prima la crisi finirà“.

Arrivando al summit Nato ha aggiunto: «Vladimir Putin si sta comportando in modo barbarico e la Nato deve considerare in modo collettivo la crisi orrenda che si sta sviluppando in Ucraina. Ora dobbiamo decidere cosa possiamo fare per stringere il cappio economico introno al regime di Putin».

L’ultimo a puntare il dito contro Vladimir Putin è l’ex oligarca russo Mikhail Khodorkovsky. In un’intervista alla Cnn ha definito il presidente russo “nemico dell’umanità” con segni di “paranoia“. D’altro canto, aggiunge, Putin non userebbe mai armi chimiche prima di mettersi al riparo da qualsiasi rischio.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/ROBERTO MONALDO/POOL/LAPRESSE

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