Cassazione: Biot ha ceduto 47 notizie segrete

La Corte ha diffuso le motivazioni di conferma del carcere cautelare per l’ufficiale accusato di spionaggio per conto dei russi

Mentre si attende l’esito dei due processi, uno in ambito ordinario e uno davanti al gup del Tribunale militare di Roma, la Cassazione ha diffuso le motivazioni di conferma del carcere cautelare per l’ufficiale Walter Biot, accusato di spionaggio per conto dei russi (qui).

La sentenza è stata depositata oggi con numero 13649 e fa riferimento all’udienza dello scorso 9 settembre.

Nel verdetto si legge come, alla luce degli accertamenti del Ros, Biot abbia rivelato “47 notizie ‘Nato secret’, 57 ‘Nato confidential’ e 9 con classifica ‘riservatissimo’“.

Secondo la Cassazione il giudice di merito del Tribunale della Libertà di Roma non era tenuto, in sede di conferma della custodia cautelare di Biot nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, a rivelare alla difesa i documenti “essendo emerso dalla stessa verifica eseguita l’anomalia della condotta di Biot e il carattere riservato di essi“.

La sentenza della Corte ricorda anche come si trattasse di atti “ai quali aveva avuto accesso Walter Biot, alla luce della sua qualifica“, che godeva di lasciapassare “in termini massimi“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/INSTAGRAM/WALTER BIOT

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