Il disastro ambientale sembra scongiurato mentre il tribunale tunisino di Gabes indaga sull’accaduto
Non avrebbe causato perdite di gasolio l’incidente che ha coinvolto la petroliera Xelo nel Golfo di Gabes, al largo della Tunisia (leggi qui). Lo riferiscono le autorità.
L’ispezione dello scafo da parte dei subacquei, accompagnati accompagnati dal capitano e ingegnere della nave battente bandiera della Guinea Equatoriale infatti, non hanno rilevato perdite.
La nave, che trasportava 750 tonnellate di gasolio, è ora appoggiata su un fianco a una profondità di circa 20 metri.
Il portavoce del tribunale di Gabes, Mohamed Karray, ha fatto sapere che è in corso l’indagine per ricostruire la dinamica dell’incidente.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/Internet/Vesselfinder
