Conte vede Haftar, figuraccia con Sarraj

Il vertice a Roma. I russi accusano: modi scorretti. Nella notte il giallo sul leader rientrato in Africa

Doveva essere il giorno della svolta per la mediazione italiana, si è trasformato in un disastro di portata internazionale. Perché il doppio incontro programmato a palazzo Chigi dal premier Conte con il presidente libico Al Sarraj e il generale Khalifa Haftar aveva come obiettivo una mediazione storica tra le parti in conflitto. E invece è stata proprio la scelta di invitarli entrambi, ma soprattutto di ricevere prima il generale, a provocare l’ira di Sarraj che ha annullato la missione nella Capitale e direttamente da Bruxelles è tornato nel proprio Paese. Una situazione di confusione assoluta, complicata dalla notizia che arriva in serata: «Sarraj prelevato da una milizia all’aeroporto di Maitiga dopo il rientro a Tripoli da Bruxelles». Nel tweet diffuso dall’esercito di liberazione libico di Haftar si parla di «arresto o rapimento». Ma poi arriva la smentita.

Approfondisci: Corriere della Sera

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