D10s torna nell’ Olimpo

E’ morto ieri il più grande giocatore di calcio di tutti i tempi, Diego Armando Maradona

Il campione argentino aveva subito un grave intervento al cervello solo pochi giorni fa, rientrando a casa con successo per la convalescenza. Ieri, all’età di 60 anni, un insufficienza cardiaca ne ha causato il decesso.

Il pianeta, per un giorno, ha smesso di parlare di Covid per rendere tributo a quello che è stato per tutti il miglior calciatore di sempre. Cordoglio unanime dal mondo del calcio e non solo. L’Argentina dichiara lutto nazionale, sono attese milioni di persone per il funerale.

A Napoli lutto cittadino e richiesta del sindaco De Magistris di intitolare lo stadio San Paolo al campione che ha portato il Napoli a mietere successi in Italia e a livello internazionale, diventando il personaggio più amato dai napoletani.

Tra genio e sregolatezza, una vita piena di problemi, l’amicizia con Fidel Castro e i gol che gli hanno permesso di fare ciò che amava di più: “dare allegria alla gente”, come lui stesso ha sempre dichiarato.

Ora il Dio del pallone può tornare a casa.

Di: Matteo Valléro – direttore editoriale Mercurio

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