Incendi West Coast tingono il cielo di un arancione apocalittico

Il fuoco si è mangiati intere cittadine: 7 vittime e molti dispersi. Gran parte degli incendi sono di origine umana: in California le fiamme innescate dai fuochi d’artificio sparati da una famiglia alla festa per annunciare il sesso di un nascituro

Oltre novanta incendi stanno tormentando da giorni l’intera costa ovest americana, dove sono andati in fumo quasi 14 mila chilometri quadrati — l’equivalente della Campania — e il cielo si è tinto di un apocalittico e fumoso arancione fino a San Francisco. Le alte temperature e i forti venti caldi e secchi che soffiano a 80 chilometri orari alimentano le fiamme, che avanzano a una velocità impressionante e hanno polverizzato interi quartieri e villaggi, distrutto migliaia di edifici e ucciso finora 7 persone: un bambino di un anno di nome Uriel — i cui genitori, Jake e Jamie Hyland, sono ricoverati con gravi ustioni — nello Stato di Washington, una persona ad Ashland, in Oregon, e due a 80 chilometri da Portland, il dodicenne Wyatt Tofte e sua nonna Peggy Mosso. Altre tre vittime sono state scoperte nella contea di Butte, nel nord della California, dove 12 persone risultano ancora disperse.

Approfondisci: Corriere della Sera

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