Meloni contro il Governo

La leader di Fratelli d’Italia ha esposto le sue critiche all’operato di Draghi, dal Green pass alle regole per le manifestazioni

La leader di FdI Giorgia Meloni durante un’intervista con Skytg24 si è dichiarata in disaccordo con il Governo circa i temi del Green pass e della proroga dello stato di emergenza. «Serve molta attenzione. La proroga dello stato di emergenza e il Green pass come visto non vanno d’accordo: se le misure che l’Italia ha adottato sono le più rigide al mondo, compresa Cina e Turchia, funzionano, allora non hai bisogno della proroga dello stato di emergenza. Se non funzionano allora quelle norme le devi rivedere», ha spiegato.

Per quanto riguarda le nuove regole per le manifestazioni no vax espresse questa mattina dal ministro Lamorgese (leggi qui), Meloni ha dichiarato: «sono d’accordo purchè valgano per tutti. Questo non è accaduto, perché se manifesti contro il governo sei irresponsabile e c’è il contagio, per il Ddl Zan il contagio non corre. La pandemia non si può usare per colpire gli avversari politici, se le regole ci sono devono valere per tutti».

Meloni ha toccato altri punti caldi dell’agenda del Governo.

Relativamente al reddito di cittadinanza ha spiegato: «noi siamo per l’abolizione ma se si decide per altre risorse chiediamo controlli reali e che i milioni che si risparmiano possano andare sulle pensioni di invalidità».

Per quanto riguarda le pensioni, secondo Meloni è arrivato il momento di “affrontare le questioni dei privilegi”: «prima di impattare sulle pensioni comuni bisogna affrontare un sistema pensionistico ingiusto, le pensioni d’oro e le discriminazioni per artigiani e commercianti con il minimo contributivo».

Critica sulla Manovra: «il Parlamento in Italia è totalmente silenziato. Il Pnnr è arrivato in Parlamento un’ora prima del voto e sta per accadere la stessa cosa sulla manovra. Il Governo è fuori tempo massimo e non mi convince sul fatto dell’incapacità di scrivere la manovra ma è una tattica: la maggioranza è troppo eterogenea, Draghi ha il problema di metterli d’accordo, così il Parlamento non avrà tempo per dire la sua».

Infine, per ciò che concerne la corsa al Quirinale, Meloni afferma: «io punto a un presidente della Repubblica non amico mio ma della Costituzione, vorrei un presidente che faccia rispettare le regole. Nel centrodestra in questa fase ci si sta parlando molto, abbiamo ripreso gli incontri cadenzati, confido che il centrodestra si muoverà compatto sull’elezione del presidente della Repubblica e su quello che può accadere dopo».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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