Emanuele Oldani rappresenterà l’Italia come uditore al Tribunale di Tel Aviv per l’udienza di appello
Il ricorso presentato al Tribunale di Tel Aviv contro la prima sentenza sul caso del trasferimento di Eitan in Israele (leggi qui) riguarderà la residenza abituale del bambino, unico sopravvissuto della tragedia del Mottarone, e il suo bene.
Lo ha spiegato Ronen Dlayahu, l’avvocato di Shmuel Peleg, in un’intervista a Radio 103.
In merito al mandato di cattura internazionale emesso ieri su richiesta della Procura di Pavia (ne abbiamo parlato qui) ha detto: «a nessuno fa piacere ricevere un mandato del genere. Comunque affronterà la questione».
All’udienza di appello parteciperà anche il console italiano in Israele, Emanuele Oldani, all’udienza a Tel Aviv sul ricorso presentato da Shmuel Peleg (leggi ) in merito alla prima sentenza per l’affidamento per piccolo Eitan.
Il diplomatico sarà presente, insieme ad un traduttore, come “uditore” perché, come spiegato dal Tribunale israeliano, “l’Italia è anche una parte della Convenzione dell’Aja e Paese dal quale è stato rapito Eitan“.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA
