Ancora nubifragi in Sicilia: danni alle vie di comunicazione

In vista di più peggioramento il prefetto di Agrigento ha chiesto ai cittadini di non lasciare le proprie abitazioni

Il maltempo sembra non voler dar tregua alla Sicilia (leggi qui). Un importante nubifragio, infatti, si è abbattuto sulle province di Trapani, Agrigento e Palermo.

Gli operatori dei Vigili del fuoco e della Protezione civile hanno registrato decine di chiamate di intervento.

Diverse auto sono rimaste intrappolate nell’acqua sulla Palermo-Sciacca a causa di fango e detriti dei torrenti esondati, tra cui il San Marco. Due automobilisti si sono rifugiati sul tetto della macchina per mettersi in salvo quando la strada si è trasformata in un fiume. Proprio Sciacca, come dice la sindaca Francesca Valenti, “è un Comune in ginocchio, distrutto“. L’onda d’acqua ha danneggiato le condotte idriche e fognarie, causando anche il cedimento di alcune vie molto trafficate nelle zone di campagna. Un muro di sostegno è crollato a ridosso di un edificio di 7 piani mentre i residenti di due condomini sono stati fatti evacuare. Diverse auto sono state interessate dal crollo che ha provocato il cedimento di una porzione di strada di asfalto.

«Ci sono stati anche crolli che hanno riguardato abitazioni residenziali – ha aggiunto la prima cittadina. – Per tutta la notte ci sono stati interventi di soccorso. Non si può fare ancora la conta dei danni. Non si parli di cause lontane, non perdiamoci nella burocrazia, in questo momento Sciacca e il territorio agrigentino hanno bisogno di tutto quel che serve per rialzarsi».

A Menfi i vigili del fuoco hanno soccorso con il gommone alcuni abitanti, tra cui due anziani, intrappolati dall’acqua nelle loro abitazioni. Sono in tutto 22 le famiglie tratte in salvo.

Le idrovore sono state attive tutta la notte per liberare le strade a Sambuca di Sicilia, Favara e Campobello di Mazara.

In località Carcossea alcune famiglie sono state tratte in salvo dalla Protezione civile dopo che erano rimaste isolate a causa del cedimento dell’unica strada per le loro abitazioni. Tre disabili residenti in piazza San Vito sono ancora bloccati nelle loro abitazioni sempre a causa di alcuni danni nella pavimentazione della via di accesso.

Ieri sera il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, ha lanciato “un accorato appello a tutti gli agrigentini“: «il vortice Mediterraneo, al momento, sta scaricando a mare, ma è molto vicino all’area Nord dell’Agrigentino. Nelle prossime ore si prevede un avvicinamento della forte ondata di temporali accompagnata da raffiche di vento. Non mettetevi in macchina e non uscite di casa, la condizione è di grande, grandissimo, rischio».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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