Caso Confalonieri, pm chiede processo immediato

L’agente immobiliare aveva drogato una coppia e violentato la donna

La Procura di Milano ha chiesto il processo con rito immediato, per saltare la fase dell’udienza preliminare, a carico di Omar Confalonieri, l’agente immobiliare in carcere dallo scorso 6 novembre con le accuse di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni.

Lo scorso 2 ottobre l’uomo ha somministrato a una coppia – interessata alla compravendita di un immobile – dosi massicce di benzodiazepine e ha, poi, abusato della donna.

La richiesta di processo immediato verrà valutata dalla gip Stefania Pepe, che ha emesso l’ordinanza cautelare nei mesi scorsi, e poi l’arrestato potrà scegliere se essere giudicato con il rito abbreviato.

Il 3 dicembre scorso la donna, proprio davanti al gip durante l’incidente probatorio, ha raccontato gli abusi subìti. Secondo l’accusa, Confalonieri ha drogato la coppia somministrando un potente sonnifero nei loro drink, all’ora di pranzo in un bar vicino a casa. I coniugi sono stati, poi, accompagnati nel loro appartamento dall’agente immobiliare, che ha violentato la donna mentre in casa era presente anche la figlia di meno di un anno.

Intanto, va avanti una tranche d’indagine per far luce su altri casi simili ai danni di altre donne – di cui quattro ascoltate in Procura nelle scorse settimane – che si sono fatte avanti per denunciare ciò che avrebbero subìto. Confalonieri era già stato condannato a Monza nel 2009 per un fatto analogo. Un altro fascicolo a suo carico era stato archiviato nel 2010 a Bergamo.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA

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