Addio al regista Peter Bogdanovich

Diresse “Luna di Carta”, aveva 82 anni

È morto a 82 anni nella sua casa di Los Angeles il regista Peter Bogdanovich, direttore di film come L’ultimo spettacolo e Paper Moon – Luna di Carta.

A riportare la notizia l’Hollywood Reporter. Le cause della morte sarebbero naturali.

Bogdanovich era considerato uno degli esponenti di punta della “Nuova Hollywood” degli anni ’70. Il successo era arrivato proprio nel 1971 grazie a L’ultimo spettacolo, ispirato al romanzo di Larry McMurtry. Nel cast c’erano Jeff Bridges, Cybill Shepherd, Ellen Burstyn e Cloris Leachman. Il film conquistò 8 nominations e due Oscar, e fu anche un inatteso successo commerciale, con 29 milioni di dollari al box office contro poco più di un milione di costi di produzione.

Bogdanovich lavorò molto sui remake, perché credeva che tutti i grandi film fossero già stati realizzati e ai contemporanei non rimanesse che proporre una “poetica della nostalgia”.

Proprio per la sua filosofia, Bogdanovich rifiutò film come Il Padrino, L’Esorcista e Chinatown. I suoi film più recenti sono Mask con Cher e The Cat’s Meow con Kirsten Dunst. Il regista aveva avuto anche una parte da attore nei Soprano e piccoli ruoli nei Kill Bill dopo aver abitato per un anno ospite di Quentin Tarantino.

Bogdanovich fece molto parlare di sé per la sua vita privata: tra le relazioni che fecero scandalo all’epoca ci fu quella con la Shepherd, che aveva diretto in quattro film e per cui lasciò la moglie e collaboratrice Polly Platt; e quella con la Playmate Dorothy Stratten che venne poi uccisa dall’ex marito geloso.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/GIUSEPPE GIGLIA

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