Party Gate, Johnson si scusa

Il premier: “pensavo si trattasse di un evento di lavoro”

Oggi in Parlamento il premier britannico Boris Johnson si è scusato per il party che si è tenuto nel giardino di Downing Street nel maggio del 2020, in piena emergenza pandemica, con tutto il Regno Unito stretto nella morsa del lockdown (leggi qui).

Il primo ministro britannico ha dichiarato che “tecnicamente” le regole “non sarebbero state violate“, pur riconoscendo la rabbia del Paese. «Pensavo fosse classificabile come un evento di lavoro», ha specificato.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK

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