Referendum: in attesa del 15 febbraio

Tra i quesiti su cui si pronuncerà la Corte Costituzionale ci sarà, oltre giustizia ed eutanasia, anche la legalizzazione della cannabis che ha ricevuto l’okay della Cassazione

Il prossimo 15 febbraio la Corte Costituzionale si riunirà per pronunciarsi sugli 8 referendum presentati.

In particolare sul tavolo ci sono: i 6 quesiti per la giustizia (ne abbiamo parlato qui), quello sull’eutanasia (leggi qui) e quello sulla cannabis.

I primi sono promossi dai Radicali e dalla Lega e da 9 Consigli regionali governati dal centrodestra, ovvero Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto. Riguardano, nel dettaglio, l’elezione dei consiglieri togati del Csm, la responsabilità civile e le valutazioni sulla professionalità dei magistrati, la separazione delle carriere tra giudici e pm, la carcerazione preventiva e la legge Severino.

Il referendum sull’eutanasia, depositato da Marco Cappato dell’Associazione Luca Coscioni, ha raccolto oltre un milione e 200 mila firma, di cui 400 mila sottoscritte online. Infine, il referendum sulla cannabis, che ha appena ricevuto il via libera della Cassazione dopo la verifica delle firme raccolte dai promotori, ha raccolto 600 mila firma digitali ed è sostenuto dalle associazioni Luca Coscioni, Meglio Legale, Forum Droghe, Società della Ragione, Antigone e dai partiti +Europa, Possibile e Radicali italiani.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: SHUTTERSTOCK

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