Mondragone, il focolaio di coronavirus fa scoppiare la rivolta

Il boom di persone contagiate riaccende la tensione tra la comunità dei braccianti stranieri e i residenti

Volano sedie dai balconi e pietre in strada a Mondragone, Caserta, cittadina di 28 mila abitanti sul litorale domizio, epicentro di un focolaio di coronavirus che fa esplodere la tensione che da anni corre sottotraccia tra la comunità di braccianti bulgari e i residenti che sognavano il ritorno dei turisti e devono affrontare le disdette delle prenotazioni. Due gruppi di persone esasperate si fronteggiano. In arrivo l’esercito.

Approfondisci: La Stampa

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