Recovery, tregua armata Conte-Renzi

Conte accelera sul Recovery: lunedì le proposte dei partiti, poi il confronto. Via al gruppo di lavoro. La delegazione di Italia Viva ha incontrato il premier a palazzo Chigi. Bellanova: ‘Task force sparita, è passo avanti. Se 9 miliardi sulla sanità riflettere sull’ok al Mes’

La task force ci sarà ma, rispetto a quella prevista due settimane fa, sarà a dir poco rivoluzionata. E’ su questo assioma che si basa la tregua di Natale stipulata tra il premier Giuseppe Conte e Matteo Renzi. Una tregua armata, sancita al tavolo di Palazzo Chigi tra il capo del governo e la delegazione di Iv – senza il suo leader – che può così uscire dalla sede del governo scandendo che la “task force non c’è più”. In realtà, una struttura di missione ci sarà, come spiega il ministro Enzo Amendola. Più che altro, ci deve essere, perché sono le linee guida dell’Ue a chiederla. Ma sarà un nodo che il governo affronterà solo dopo l’ok del Cdm di fine anno al Recovery Plan. Un nodo da affrontare non prima di gennaio, forse anche dopo ai tanti altri dossier che assediano la maggioranza: dall’agenda di governo al rimpasto. Nel frattempo lo stallo sul Recovery Plan sembra essersi sbloccato. Lunedì o martedì un nuovo confronto tra Conte e le forze di maggioranza analizzerà le proposte che queste ultime avanzeranno sullo scheletro dei 52 progetti consegnati in queste ore dal governo. Poi, il Consiglio dei ministri per l’ok al testo, “auspicabilmente” entro fine anno.

Fonte: ANSA

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