Migranti, il piano del Viminale: subito nave-quarantena o piano-B con positivi in caserme

“Non vogliamo gravare sulle comunità”, ha sottolineato la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, dopo le proteste ed i blocchi stradali di Amantea, in provincia di Cosenza. Attualmente c’è un traghetto a Porto Empedocle, il Moby Zaza, che ospita migranti contagiati. La concessione è in scadenza ed è stata prorogata per altri 10 giorni in modo da consentire la conclusione del periodo di quarantena per le persone a bordo. Poi servirà una nuova nave

Poi servirà una nuova nave, da dislocare tra Sicilia e Calabria, per accogliere gli eventuali positivi che sbarcheranno nei prossimi giorni. Ma la ricerca non è facile. Per il periodo estivo, con le navi quasi tutte già impegnate e per la tipologia che serve, con spazi e presidi sanitari adeguati. Una prima gara, ha spiegato la ministra, “è andata deserta. Ora l’abbiamo fatta con procedura accelerata e nel giro di due giorni dovremmo vedere se c’è qualcuno. Penseremmo di sì perché ci è arrivata notizia di qualche società interessata”. L’alternativa è quella di trovare strutture adatte a terra, che diano garanzie dal punto di vista della protezione dall’esterno e non facciano scattare rivolte tra i cittadini come avvenuto in Calabria. Il Viminale pensa quindi a sedi militari, come caserme, che saranno vigilate con un dispositivo rafforzato cui contribuiranno, come accaduto ad Amantea, anche le forze armate.

Approfondisci: Il Fatto Quotidiano

Rispondi