Naufragio nel Mediterraneo, Open Arms: sei morti, anche un bimbo

L’Ong ha soccorso un centinaio di persone a 30 miglia a nord delle coste libiche di Sabratha

Testimoni oculare dell’ennesima tragedia sono stati i volontari di Open Arms, l’unica nave umanitaria impegnata in questo momento nell’attività di ricerca e soccorso dei migranti che fuggono dalla Libia e che già nella giornata di ieri aveva soccorso altri 88 disperati. La segnalazione di un gommone in difficoltà è arrivata alla Ong spagnola in mattinata da parte di uno dei velivoli di Frontex. L’imbarcazione, dice la Guardia Costiera italiana, era in area Sar di responsabilità libica e la Ong è stata contattata in quanto “mezzo più utilmente impiegabile al momento”.

Approfondisci: ANSA

Rispondi