Rinnovata la custodia cautelare
Nessuna buona notizia dall’Egitto: Patrick Zaki resta in carcere, è stata rinnovata ufficialmente la custodia cautelare per altri 45 giorni.
Lo studente egiziano dell’università Alma Mater di Bologna è in prigione in Egitto da oltre un anno e mezzo con l’accusa di propaganda sovversiva su internet (leggi qui).
Ha dato la notizia una sua legale, Hoda Nasrallah, che sperava in un prolungamento più breve.
Senza risultati dunque la mobilitazione italiana in suo favore, culminata dal punto di vista istituzionale con una richiesta della Camera dei deputati al Governo di cittadinanza italiana.
In Egitto la custodia cautelare può durare due anni con possibilità di prolungamenti se emergono nuovi elementi d’accusa. Secondo Amnesty International, se si andrà a processo il ricercatore-attivista per i diritti civili e umani rischia fino a 25 anni di carcere. Le accuse sono basate su 10 post di un account Facebook che hanno configurato fra l’altro la “diffusione di notizie false”, “l’incitamento alla protesta” e “l’istigazione alla violenza e ai crimini terroristici”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA

