Afghanistan, paura per Kabul

Il ministro della Difesa britannico: “potrebbero chiudere l’aeroporto”. Cina: “evitare sanzioni, sono controproducenti”. Di Maio: “ce ne andremo con gli Usa”

Il ministro della Difesa britannico Ben Wallace ha parlato ai microfoni della BBC delle possibili implicazioni di un’estensione del termine per completare le evacuazioni oltre il 31 agosto. La paura più grande è che i talebani potrebbero chiudere l’aeroporto di Kabul con la forza se Usa e alleati provassero a estendere la scadenza. Per questo motivo Wallace ribadisce che l’obiettivo è portare fuori quante più persone ogni ora: i talebani potrebbero impedire ai cittadini di raggiungere lo scalo.

Il direttore della Cia, William Burns, ha incontrato segretamente a Kabul il leader dei talebani Abdul Ghani Baradar. Lo riporta il Washington Post.

Intanto la Cina ha boccato l’ipotesi di sanzionare l’Afghanistan, una mossa che viene definita “controproducente”: «la comunità internazionale dovrebbe incoraggiare e spingere la situazione afghana verso una direzione positiva – ha dichiarato il portavoce del ministro degli Esteri Wang Wenbin – le sanzioni arbitrarie contro i talebani non risolveranno il problema in Afghanistan».

Oggi pomeriggio il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha parlato in un’audizione alla Camera alle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato della crisi Afghana. Stando a quanto dichiarato, ad oggi sono stati evacuati tutti gli italiani che hanno chiesto di lasciare il Paese. «Abbiamo portato in Italia quasi 2.700 afghani, principalmente collaboratori delle istituzioni italiane, a partire dal nostro contingente militare, e loro familiari – ha spiegato – il numero è destinato a crescere, considerati circa mille afghani già in sicurezza in aeroporto e previsti imbarcarsi sui prossimi voli italiani».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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