Piano London Bridge

Ecco come la Gran Bretagna si prepara alla morte della regina Elisabetta

Si chiama Operazione London Bridge ed è il piano che la Gran Bretagna seguirà al momento della morte della Regina Elisabetta.

Può sembrare grottesco ma non deve sorprendere che il regno si prepari alla scomparsa della regina più longeva e più amata di tutti i tempi.

Alle indiscrezioni gia trapelate sulla stampa inglese quattro anni fa si sono aggiunte alcune informazioni rese note dal quotidiano americano Politico.

Al momento della morte di Elisabetta II, le istituzioni pubbliche britanniche sospenderanno tutte le comunicazioni via social media in un vero e proprio black out.

La parola d’ordine con cui Buckingham Palace comunicherà a Downing Street la notizia della morte sarà “London Bridge is down”, ovvero “il ponte di Londra è crollato”. Da quel momento, la comunicazione pubblica sarà gestita esclusivamente dai siti web governativi e della famiglia reale secondo un rigoroso schema.

La camera ardente sarà allestita nel Palazzo di Westminster dove i sudditi potranno far visita per l’ultima volta alla loro regina per tre giorni. I funerali di Stato saranno celebrati 10 giorni dopo la morte e sarà giornata di lutto nazionale.

In seguito il principe Carlo sarà incoronato re d’Inghilterra.

L’accesso di Politico ai documenti ufficiali non sembra comunque aver nessun legame con un eventuale peggioramento delle condizioni di salute della Regina, come specificato dal Guardian.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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