Ultima visita di Merkel

La cancelliera in visita in Italia ha incontrato il Pontefice e subito dopo Mario Draghi

Si è concluso l’incontro tra i primi ministri italiano e tedesco, Mario Draghi e Angela Merkel. Per la cancelliera è l’ultima visita in Italia da capo del Governo, dopo le elezioni (leggi qui).

L’incontro con Draghi è simbolo del passaggio di testimone come garante dell’Unione Europea, dopo gli anni di centralità ricoperti da Merkel.

«Forse sarà il nostro ultimo incontro bilaterale, mi fa molto piacere essere qui. In pochi mesi di collaborazione si è creata una collaborazione molto stretta – ha esordito la cancelliera. – Anche quando era alla Banca centrale abbiamo collaborato e Draghi è stato un garante dell’euro».

«Dobbiamo lavorare anche sugli investimenti futuri da fare, partendo dalla crisi del Covid e dobbiamo portare avanti un lavoro comunitario – ha proseguito. – Dobbiamo lavorare insieme, anche sulla Libia dove l’Italia è molto coinvolta. Questo è il tempo della collaborazione».

Una posizione già condivisa dal premier Draghi, soprattutto in tema di Difesa comune (leggi qui), oltre che in tema ambientale: «Italia e Germania devono coordinare maggiormente le loro posizioni sulla gestione dei dossier ambientali ed energetici, soprattutto per quanto riguarda l’impatto di queste politiche sulle nostre imprese» – ha detto Draghi.

Dal canto suo, il primo ministro ha voluto ringraziare la cancelliera: «le sono personalmente grato per gli scambi che abbiamo avuto in quegli anni difficili. Voglio ringraziare la Cancelliera Merkel per la sua visita a Roma. Si tratta probabilmente della sua ultima visita bilaterale in Italia, e voglio quindi cogliere quest’occasione per ringraziarla a nome del Governo ma anche mio personale per il ruolo determinante che ha avuto nel disegnare il futuro dell’Europa negli ultimi 16 anni» – ha detto.

«Dal 2005 a oggi – ha proseguito – l’Europa ha affrontato la grande recessione, la crisi dell’euro, la pandemia di Covid-19. La cancelliera ha saputo guidare la Germania e l’Unione Europea con calma, determinazione e sincero europeismo. Durante gli anni che ho trascorso alla guida della Banca Centrale Europea, Merkel ha sostenuto con grande convinzione l’indipendenza della banca centrale, anche quando venivamo attaccati per le politiche espansive necessarie per difendere l’integrità della moneta unica, allontanare i rischi di deflazione e sostenere la ripresa. Merkel è stata una campionessa del multilateralismo quando altri Paesi si schieravano per il protezionismo e l’isolazionismo».

Draghi ha, inoltre, sottolineato “il coraggio” della Cancelliera nel “difendere i valori delle democrazie aperte durante le crisi in Siria e in Ucraina“. «È stata un esempio per tante ragazze e giovani donne interessate alla vita politica. Ha trasformato il ruolo della Germania in Europa. Ci mancherà, ma sono sicuro avremo modo di vederla altre volte in Italia, magari in occasioni di maggiore relax, visto il suo amore per il nostro Paese»

In conclusione, ha aggiunto che la cancelliera “ha avuto un ruolo decisivo nella creazione del programma Next Generation EU, un segno tangibile della solidarietà dell’Unione Europea verso i Paesi più colpiti dalla pandemia, e una straordinaria occasione per rilanciare la crescita economica in Italia in modo robusto, equo e sostenibile“.

Già ieri, al termine del vertice Ue-Balcani occidentali a Brdo, in Slovenia, Merkel aveva dichiarato: «penso che abbiamo bisogno di un’Italia economicamente forte e Mario Draghi ha già fatto passi importanti per raggiungere questo obiettivo». La cancelliera ha ricordato i “passi importanti per salvare l’euro” compiuti da Draghi a Francoforte quando era a capo della Bce. Ora, ha aggiunto, ha “un ruolo completamente diverso“, con un Governo “molto inclusivo“.

Prima della visita a Palazzo Chigi, Merkel era stata ricevuta da Papa Francesco. «È stato un grande onore e una gioia incontrare in udienza privata papa Francesco, che rivedrò questo pomeriggio a Sant’Egidio. Abbiamo avuto scambi sui problemi della Chiesa, ma anche sulle sfide politiche, come quelle dell’Unione europea, dopo che il Papa ha visitato da poco l’Europa orientale. Abbiamo discusso della Conferenza per il clima che avrà luogo a Glasgow. Nel colloquio è stato molto importante l’Accordo di Parigi, ed è incoraggiante che anche nella Chiesa cattolica ci sia questo tema di conservazione del creato» – ha detto al termine dell’incontro con il Pontefice.

Pomeriggio, infatti, Angela Merkel sarà ancora accanto al Papa per l’incontro al Colosseo per la pace organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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