Caso McCann: il pm tedesco annuncia un colpevole

Sarebbe stato il 44enne Christian Bruckner a rapire e, si ipotizza, uccidere la bimba inglese di tre anni scomparsa nel 2007

Dopo 14 anni dalla scomparsa, le indagini su Maddie McCann potrebbero trovare una conclusione.

Il pubblico ministero Hans Christian Wolters, che si occupa del caso, infatti, ha annunciato alla stampa britannica di essere convinto al “100%” che ad uccidere la bimba sia stato Christian Bruckner, 44 anni, principale indiziato per la sua sparizione. «Ora possiamo accusarlo, abbiamo le prove» – ha detto.

«Siamo convinti di avere l’uomo che l’ha presa e uccisa. Formalizzeremo l’accusa, ma vogliamo aspettare finché non avremo raccolto tutte le prove possibili – ha dichiatato il pm al Mirror, sottolineando che attualmente le prove in loro possesso sono “circostanziali, non scientifiche“. – Non posso dire su quali basi ipotizziamo che sia morta ma per noi non c’è altra possibilità. Non c’è alcuna speranza che sia ancora viva. Personalmente, penso che una conclusione sarà raggiunta entro l’anno prossimo» – ha concluso Wolters.

Maddie, bimba inglese ai tempi poco più che treenne, scomparve nel maggio del 2007 da un residence a Praia de Luz, in Portogallo.

Bruckner, attualmente in carcere in Germania per altri reati, al tempo alloggiava in un camper poco distante dal residence. Ad incastrarlo nel caso di scomparsa sarebbe stato uno squillo del suo telefono vicino all’appartamento di Maddie prima che i genitori si accorgessero della sua scomparsa.

Brueckner ha sempre negato il suo coinvolgimento nella scomparsa della bambina, definendo “scandalose” le indagini a suo carico.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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