“Sgombero per CasaPound”. Ma la Questura smentisce

Annuncio M5S contraddetto. E intanto si dimentica il vero problema: le decine di campi rom abusivi. Ancora non sgombrati

“Ho appena saputo che è stato ordinato lo sgombero da via Napoleone III a CasaPound“. Così ieri sera il viceministro dell’Economia, la grillina Laura Castelli, dà su Twitter la notizia che lo stabile dell’Esquilino, occupato nel 2003, dovrà essere lasciato dalle famiglie in emergenza abitativa che ci vivono ormai da 17 anni. Il tweet della Castelli è stato subito ripreso dal sindaco di Roma Virginia Raggi, che ha una vera e propria ossessione per il movimento della tartaruga frecciata. “Finalmente qualcosa si muove su sgombero palazzo occupato abusivamente da CasaPound in centro a Roma. Ripristiniamo la legalità“, scrive la grillina sempre su Twitter.

Allo stato attuale non esistono notifiche di sgombero, nulla di ufficiale. L’AdnKronos parla di questo incontro informale dove il provvedimento è stato “preavvisato” in modo informale. Ma non si sa quando e in che modalità. Anche perché l’occupazione di CasaPound non rientra nell’elenco della Prefettura dei 78 stabili romani che vanno sgomberati con urgenza in un piano settennale.

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