Le due italie

Confindustria incalza, botta e risposta con governo. All’esecutivo il presidente di Confindustria rimprovera la lunghezza dei tempi. Soprattutto sulla cassa integrazione. E’ la sfida fra due visioni dell’Italia: quella di chi sostiene chi lavora e quella di chi alimenta la disoccupazione

Ennesimo round tra governo e Confindustria. Lo scontro questa volta va in scena in occasione degli Stati generali dell’economia organizzati dal premier Giuseppe Conte per trovare un percorso comune per il rilancio del Paese nell’era post Covid. La giornata fin da subito assume risvolti poco distesi quando, prima ancora di presentarsi a villa Pamphilj, il neo presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, intervistato dal quotidiano francese Les Echos, rimprovera all’esecutivo di aver scelto “di favorire l’assistenza invece di liberare l’energia del settore privato” e critica la kermesse alla quale mancherebbe, a suo dire, “un piano ben dettagliato con un calendario e obiettivi specifici”. Conte chiede di “volare più alto”, ma non si rende conto che i veri problemi sono terra terra.

Approfondisci: Agi (in corsivo le parti aggiunte dalla redazione di Mercurio)

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