Vittima revenge porn licenziata. Preside: “fatela sbagliare”

Il brano è stato fatto ascoltare oggi in tribunale al processo a carico della dirigente scolastica. Nell’audio, secondo quanto è trapelato, la donna si rivolgeva via chat alle colleghe della maestra

Nel corso dell’udienza è stata ascoltata come testimone una seconda insegnante: alla luce dei suoi numerosi “non ricordo” sono stati letti dei passaggi della deposizione resa nel corso delle indagini preliminari: “Per quella storia la collega stava male, era sconvolta. Noi cercammo di consolarla, di starle vicino, manifestammo il nostro affetto con abbracci e pacche sulla spalla. La preside le consigliò di prendersi un periodo di riposo e la lasciò libera di decidere se dimettersi o meno. Era la nostra collega, dopo la riunione, a volersi dimettere: disse che non se la sentiva di guardare in faccia i genitori e i bambini”.

Fonte: Sky Tg24; immagine d’archivio

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