Sentenza storica: smog riconosciuto come causa di morte di una bimba

Ella Kissi-Debrah soffriva di asma e non era sopravvissuta a un ultimo, forte attacco nel 2013. Una sentenza, destinata a fare storia, ha scritto che a ucciderla è stato anche lʼinquinamento

A nove anni Ella Kissi-Debrah aveva già fatto avanti e indietro dagli ospedali di Londra per ben 26 volte. Fino all’ultimo ricovero, al quale non è sopravvissuta. Soffriva di asma, la piccola. A provocarla era stato anche l’inquinamento. A distanza di anni dalla sua morte nel 2013, una sentenza, destinata a fare storia, ha scritto che a ucciderla è stato anche lo smog. Ella, nata da una famiglia di origini africane residente alla periferia sud-est di Londra, mori’ dopo essere stata ricoverata ben 27 volte in ospedale in 3 anni. I genitori hanno dichiarato agli inquirenti di non esser mai stati messi a conoscenza di pericoli rappresentati dall’inquinamento per la salute della piccola.

Fonte: Tgcom24

Rispondi