Nonostante il parere del pm, a favore della revoca, il gip considera necessaria l’esigenza cautela. L’avvocato Pipicelli: “ingiustificata privazione della libertà”
Massimo Adriatici rimane ai domiciliari. L’ex assessore alla Sicurezza di Voghera è accusato di eccesso colposo di legittima difesa per aver sparato a Youns Boussettaoui, uccidendolo (leggi qui).
Per uno degli avvocati di Adriatici, Gabriele Pipicelli, la decisione del gip di tenerlo ai domiciliari nonostante il parere favorevole alla revoca del pm, è “una ingiustificata privazione della libertà personale ancora prima di un giudizio“.
Il pm, Roberto Valli, infatti, aveva espresso parere favorevole alla rimessione in libertà, rilevando come la qualificazione del delitto fosse “colposa” e questa qualificazione fosse “confortata dall’esito degli accertamenti tecnici compiuti“, “con l’accertata esclusione della volontaria detenzione e porto di munizioni per armamento da guerra“. Per questo, il pm “esclude che possano tuttora ritenersi sussistenti esigenze cautelari connesse al pericolo di commissione di reati con l’uso di armi o con violenza alla persona“.
Di tutt’altro avviso il gip, secondo il quale rimangono invece le “esigenze cautelari“.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA

