«Martina non sfuggiva allo stupro». Assoluzione in appello per i due amici

Ribaltato il primo grado: la morte della ragazza genovese è senza colpevoli. La procura generale: ricorso in Cassazione

Mentre i giudici della Corte d’Appello di Firenze assolvono i due imputati «perché il fatto non sussiste» cancellando anni di indagini e di speranze di avere giustizia, il padre della vittima alla lettura della sentenza non si trattiene e in un vortice di rabbia e commozione commenta sconvolto: «Non hanno salvato neppure l’onore di mia figlia». Si è concluso con un colpo di scena il processo per la morte di Martina Rossi, studentessa genovese di 20 anni che all’alba del 3 agosto 2011 morì precipitando dal balcone di un hotel di Palma di Maiorca alle isole Baleari, in Spagna.

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