Funerale show Casamonica, il supertestimone: avevano in pugno i politici

“Nessun divieto alle esequie o ci saranno morti per strada”. Nessuno capiva come fosse stato possibile organizzare un evento del genere per il clan della Romanina, che aveva agito indisturbato. Ora spunta la verità

Non doveva essere “solo” un funerale bensì una dimostrazione di forza. Non solo: era un ricatto ai politici per celebrarlo, arrivando a minacciare morti in strada. E’ quanto potrebbe nascondersi dietro al funerale show che, cinque anni fa, consacrò i Casamonica tra i gruppi criminali più potenti della Capitale, con le note del Padrino che risuonarono altissime fuori dalla chiesa Don Bosco nel quartiere Tuscolano.

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