Inauguration Day, Washington barricata: Biden giura, addio a Trump

La Guardia Nazionale nel mirino di Pentagono e Fbi

Biden si prepara all’entrata mentre Trump organizza la sua uscita. Che sarà inusuale, in linea con i suoi ultimi quattro anni. I timori numero uno nel giorno del giuramento riguardano la sicurezza: paura di infiltrazioni e che le persone che dovrebbero garantire l’incolumità del nuovo presidente la mettano invece in pericolo. È una città in stato di assedio quella che si prepara a dire addio a Donald Trump e dare il benvenuto al nuovo presidente Joe Biden. Oltre 20mila uomini della Guardia Nazionale sono arrivati nei giorni scorsi a Washington. Dovranno gestire la sicurezza dell’evento di Inaugurazione, insieme all’FBI e ad almeno tre corpi di polizia. Il National Mall, da dove tradizionalmente la folla assiste al giuramento del nuovo presidente, è chiuso al pubblico da venerdì scorso e resterà chiuso fino a oggi. Il palco ai piedi del Capitol, dove Biden giurerà e da dove farà il discorso d’insediamento, è pronto, ma tutt’intorno è stato eretto un complesso sistema di blocchi, barricate, filo spinato, recinzioni che superano i due metri. Il timore di nuovi attacchi da parte delle milizie della destra radicale è alto.

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