Scudetto neroazzurro

Dopo più di un decennio di attesa, l’Inter conquista la stagione 2020/2021. Tifosi invadono Milano

Con quattro giornate di anticipo sulla chiusura del campionato, l’Inter si porta a casa il suo 19esimo scudetto tricolore.

Il pareggio tra Atalanta e Sassuolo e la vittoria contro il Crotone lo scorso sabato, infatti, portano la neroazzurra a 82 punti in classifica, rendendola la vincitrice matematica della stagione. «Questo è di sicuro uno dei mie successi più importanti in carriera. Non era una scelta facile venire all’Inter dove comunque la squadra non era competitiva per vincere qualcosa di importante – ha dichiarato il tecnico Antonio Conte. – «Ho accettato la sfida con grande voglia e penso che con il lavoro siamo stati ripagati di tutti i grandi sacrifici che abbiamo fatto.

I neroazzurri, ricordiamo, erano in attesa di questo scudetto da ben 11 anni e ieri, finalmente dopo 9 anni di dominio della Juventus, hanno avuto la loro rivincita.

«È un momento emozionante, speciale per tutte le persone coinvolte in questo progetto e che sono state con noi in questo percorso. Grazie prima di tutto ai tifosi ,a chi lavora con noi e ovviamente al nostro coach Antonio Conte e ai giocatori che hanno lavorato duramente per raggiungere questo risultato» – ha commentato dall’Inter HQ il Presidente del club, Steven Zhang. – «Voglio inoltre ringraziare i dipendenti e i dirigenti, i due amministratori delegati che mi hanno sostenuto non solo in quest’anno ma anche nei precedenti cinque. Tutti coloro che fanno parte di questo progetto, che hanno lavorato con noi non solo quest’anno ma anche in passato. Penso che tutti loro facciano parte di questo Scudetto e che questo Scudetto appartenga a tutti loro. A loro dico un grande grazie. Grazie non solo agli impiegati della società, ma anche a coloro che hanno creduto in me e hanno messo nelle mie mani l’onore di gestire questo Club e hanno dato fiducia anche alla squadra per arrivare a questo titolo. Un grazie speciale a mio padre. Vorrei ringraziare anche Massimo Moratti, che in questi anni mi ha guidato e supportato dal punto di vista emotivo e psicologico e mi ha aiutato a capire che cos’è l’Inter. Ultimi ma non meno importanti ringrazio i tifosi che amano lo sport e l’Inter e che ci seguono. Spero che questa gioia in questo periodo difficile causato dalla pandemia porti dell’energia positiva a tutti» – ha continuato il dirigente. – «Ai tifosi di tutto il mondo, a Milano e in Italia, questo Scudetto è per voi, è dedicato a voi e speriamo vi porti gioia e speranza. Speriamo che questo dimostri il valore del duro lavoro».

Insomma, un ringraziamento sentito per quello che è il primo risultato calcistico raggiunto in Europa da una società cinese: a conquistare il primo scudetto azzurro è la Suning, società appartenente alla famiglia Zhang che opera nel settore della vendita al dettaglio di elettrodomestici e prodotti elettronici, proprietaria dell’Inter dal 2013, dopo la fine dell’era Moratti e della breve e poco intensa stagione dell’imprenditorie indonesiano Erik Thohir.

«Ora è il momento della festa: di tutti gli interisti. Una gioia che si sprigiona genuina ma che invitiamo a esprimere nella maniera più responsabile possibile: siamo campioni anche in questo!» – ha chiesto il club calcistico ai suoi tifosi. Un invito poco recepito. In barba a pandemia e restrizioni, infatti, circa 30 mila tifosi si sono riversati in strada per festeggiare, in particolare a Largo Cairoli e Piazza Duomo a Milano. Per evitare eccessivi assembramenti sono intervenute le forze dell’ordine: accessi chiusi in galleria Vittorio Emanuele grazie alla collaborazione della polizia locale, mentre alle ore 22 la Polizia è intervenuta in tenuta antisommossa e le camionette in Piazza Cairoli per disperdere la folla.

Le polemiche, soprattutto contro il sindaco di Milano, Beppe Sala, non sono mancate. «Sindaco, perché i tifosi dell’Inter possono fare questo casino, e noi comuni mortali dobbiamo rispettare le regole anche per andare a mangiare una pizza?» – ha commentato un cittadino sulla pagina Facebook di Sala.

«La gioia dei tifosi interisti è più che comprensibile, lo dico da tifoso (seppur di un’altra squadra). Mi chiedo però perché a Milano, in Darsena o in Brera, sia necessario transennare le vie per evitare assembramenti e veicolare i flussi di persone e in piazza del Duomo possano riversarsi in migliaia in modo incontrollato» – ha scritto su Facebook Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano. «Si tratta di un evento annunciato e prevedibile da giorni, eppure l’unico a essere colto di sorpresa è il sindaco Sala che non ha previsto misure per contrastare gli assembramenti» – ha invece commentato con una nota Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato.

di: Alessia MALCAUS

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