Berrettini conquista Wimbledon

È il primo italiano ad arrivare in finale

Il tennista azzurro Matteo Berrettini scrive una nuova pagina della storia sportiva italiana: con una vittoria straordinaria in quattro set contro il polacco Hubert Hurkacz vince la semifinale ed è il primo atleta italiano a raggiungere la finalissima a Wimbledon. Una partita storica, la prima sull’erba di Londra dal 1960, quando Nicola Pietrangeli fu sconfitto da Rod Laver.

Dopo essersi distinto ai quarti (leggi qui), Berrettini ha battuto sul campo centrale dell’All-England Club Hurkacz con il punteggio di 6-3, 6-0, 6-7, 6-4 in 2 ore e 39 minuti di gioco. Una vittoria che tinge Londra sempre più di azzurro: Berrettini giocherà la finale contro Novak Djokovic domenica alle 15, proprio mentre i “colleghi” della Nazionale si prepareranno a disputare l’ultima partita degli Europei 2021 contro gli inglesi a Wembley (leggi qui).

Il suo avversario sarà dunque Djokovic che, dopo una semifinale sofferente, ha battuto il canadese Denis Shapovalov con il punteggio di 7-6 7-5 7-5: tre set lottati, ma portati a casa con esperienza dal campione serbo, numero uno del mondo. Per Nole questa sarà la 30esima finale Slam in carriera e giocherà per il 20esimo titolo Major e per il sesto Wimbledon del suo palmarès. «Vincere il 20° Major è il motivo per cui sono qui. Ho questo obiettivo in testa e sono a un passo dal centrarlo. In Finale tutto può accadere, ovviamente l’esperienza è dalla mia parte – ha dichiarato – ma Berrettini sta giocando molto bene e ha vinto tante partite sull’erba, imponendosi al Queen’s. È in ottima forma. Sta servendo e giocando alla grande. Quindi sarà una partita molto dura, penso per entrambi, ma non vedo l’ora di affrontare questa grande battaglia». Berrettini parte sfavorito e perciò Djokovic si aspetta che l’azzurro abbia il tifo del pubblico: «è alla sua prima Finale e non è favorito contro di me. Al pubblico piace fare il tifo per chi è perdente in partenza. Non sarei sorpreso di una situazione di questo genere».

«Non ho parole, davvero – è stato il primo commento dell’azzurro dopo la vittoria con Hurkacz – mi serviranno un paio d’ore per capire cosa è successo». E commentando poi la partita: «ho giocato una grande partita, sono felicissimo di essere qui con il pubblico e davanti alla mia famiglia – ha dichiarato, emozionato, parlando un po’ in italiano e un po’ in inglese – non avrei mai sognato di essere in finale qui, era un sogno troppo grande. E invece ci sono, grazie».

Berrettini ha parlato anche dei momenti più difficili della partita: «quando si gioca a questi livelli io cerco di essere al meglio dal punto di vista mentale, fisico, tattico, tecnico, pensavo di vincere il terzo set e l’ho perso, mi sono detto: bisogna reagire e la reazione è arrivata. – E ricordando la sua prima partita sul campo di Wimbledon, persa contro Federer, ha aggiunto: – quella partita mi ha aiutato a tornare qui oggi. Ora ho bisogno di un giorno di riposo. Consiglio a tutti di comprarsi un bel televisore, perché penso che domenica sarà una giornata stupenda. Spero di avere la possibilità di godermela, di fare bene in campo e poi vedere la partita degli azzurri e tifare per loro. Conosco bene le mie armi, so che posso farcela, io non mi fermo qui».

Domenica, insomma, sarà una grande giornata, una vera sfida a cardiopalma per gli italiani, parola di Campione: «porterò con me la bandiera dell’Italia – ha concluso – devo crederci».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

Rispondi