Lgbt, infrazioni per Ungheria e Polonia

La Commissione Ue ha avviato la procedura, due mesi per rispondere

Dopo l’approvazione della legge ungherese che lede i diritti Lgbtq+ (ne abbiamo parlato qui), la Commissione Europea ha avviato le procedure di infrazione contro il Paese e contro la Polonia.

I due Stati hanno tempo due mesi per rispondere alle argomentazioni sull’uguaglianza e la tutela dei diritti fondamentali avanzate dalla Commissione, altrimenti dall’Ue potrebbe arrivare un parere motivato e un rinvio alla Corte di Giustizia dell’Unione. Il presidente Viktor Orban ha reagito accusando l’Ue di banditismo politico.

Succede in un momento decisivo per l’Italia, alle prese con la discussione sul Ddl Zan (come visto qui). Il Parlamento ha tempo fino a martedì 20 luglio per presentare gli emendamenti.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

Rispondi