Serie A: i risultati della terza giornata

Gli incontri della terza giornata del girone di andata di sabato 11 e domenica 12 settembre. La Roma batte il Sassuolo

Si è quasi conclusa la terza giornata del girone di andata di Serie A. Ieri, domenica 12 settembre, sono scese in campo: Sampdoria-Inter, Cagliari-Genoa, Spezia-Udinese, Torino-Salernitana, Milan-Lazio, Roma-Sassuolo. Stasera toccherà a Bologna-Hellas Verona.

Una partita definita “pazzesca” quella di ieri all’Olimpico di Roma dove i lupacchiotti capitolini hanno battuto il Sassuolo due a uno grazie alle reti di Cristante al 37esimo e di El-Shaarawy al primo minuto di recupero. Dall’altra parte centra Đuričić al 57esimo. Molti i colpi di scena tra pali, occasioni di gol mancate e reti annullate.

Il Milan domina sul Lazio con i gol di Leão al 45esimo e di Ibrahimović al 66esimo. L’incontro, tuttavia, si è macchiato a causa dei cori razzisti dagli spalti rivolti all’ex giocatore del Napoli, ora rossonero, Bakayoko, e sul Lazio e la sua tifoserie ora pendono possibili sanzioni.

Sampdoria e Inter hanno pareggiato due contro due con gol di Yoshida (33esimo) e Augello (47esimo) e di Dimarco (18esimo) e Martinez (44esimo). Il Genoa ha trionfato contro il Cagliari vincendo tre a due grazie ai gol di Destro (59esimo) e Fares (69esimo e 78esimo), dall’altra parte centrano la rete Pedro (al 16esimo con rigore) e Ceppitelli (56esimo).

Con gol di Samardžić all’89esimo, l’Udinese si porta a casa l’incontro con lo Spezia. Mentre il Torino domina sulla Salernitana vincendo quattro a zero con i gol di Sanabria (45esimo), Bremer (65esimo), Pobega (87esimo) e Lukić (primo minuto di recupero).

Sabato 11 settembre si sono scontrate EmpoliVenezia e AtalantaFiorentina ma il vero incontro è stato quello tra Napoli e Juventus.

Il club partenopeo e quello torinese si sono incontrati sull’erba dello Stadio Diego Armando Maradona di Napoli. Il risultato è stato di due gol degli azzurri contro uno dei bianconeri: al 57esimo di Politano e 87esimo di Koulibaly, al decimo di Morata.

Con la vittoria il Napoli si porta a punteggio pieno in cima alla classifica mentre, solo dopo tre giornate, la Juventus sprofonda a -8. A condizionare la squadra torinese molte assenze: il ct Allegri ha poi scelto un 4-4-1 ordinato con De Sciglio e Pellegrini esterni in difesa accanto a Bonucci e Chiellini, la coppia centrale di centrocampo Locatelli-McKennie, Bernardeschi e Rabiot sulle fasce con Kulusevski in appoggio a Morata. Spalletti, invece, per il suo centrocampo ha scelto, accanto a Fabian Ruiz, di far debuttare Anguissa, che solo da mercoledì lavora con i nuovi compagni di squadra.

L’approccio alla partita delle due squadre è stato completamente diverso, esuberante quello del Napoli, attento quello della Juve. L’incontro si è chiuso con il 70% di possesso palla della squadra in casa ma solo due tiri in porta contro i quattro degli ospiti.

Le altre due partite di sabato hanno visto l’Empoli affrontare in casa, allo Stadio Carlo Castellani, il Venezia, con risultato due a uno per gli ospiti, e la Fiorentina vincere due a uno contro l’Atalanta, in casa allo Gewiss Stadium di Bergamo.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

Rispondi