Squid Game alla conquista del mondo

Il fenomeno sudcoreano è la nuova ossessione di milioni di fan della serialità

Ricorda un po’ gli Hunger Games di Suzanne Collins ma anche, per rimanere in Oriente, pellicole giapponesi più ricercate come Battle Royale di Fukasaku e As the Gods Will di Miike, ma la sua evidente derivatività non sembra costituire un disincentivo per i milioni di spettatori che ne hanno divorato la prima stagione nell’arco di poco più di tre settimane.

La coreana Squid Game è fondamentalmente una versione macabra del nostro Mai dire banzai alla luce di quella lotta di classe riportata in voga dal connazionale Parasite, una formula vincente che 10 anni fa era stata più volte cassata dai network vecchio stile e che oggi ha conquistato viralmente oltre 80 Paesi, riuscendo anche ad abbattere quell’ostacolo per molti divoratori di serie, italiani inclusi, costituito dai sottotitoli.

Il mondo dell’intrattenimento guarda sempre più a est e ben presto l’audiovisivo, sia esso destinato al piccolo o al grande schermo, dovrà fare i conti con la crescente popolarità di prodotti in una lingua diversa dall’inglese: merito anche dello showrunner Hwang Dong-hyuk, a cui ha fatto decisamente bene passare dalla formula del lungometraggio a quello della narrazione a episodi.

«Questa è una storia di perdenti – afferma il regista di Seul – che si barcamenano nelle battaglie quotidiane e vengono lasciati ai margini mentre i “vincenti” continuano la loro scalata»: è un concetto semplice ma accattivante che ha permesso alla serie di conquistare un pubblico estremamente variegato che va dagli USA agli Emirati Arabi.

Sono stati immediati i tentativi di emulazione, soprattutto nella sfera social, con il titolo frequentemente mandato in trending topic e caterve di video su TikTok, ma, come ogni fenomeno di costume, ci vuol poco perché la cosa bruci in fretta: scatta dunque la corsa per la realizzazione di una seconda stagione ma Hwang, andato incontro a pericolosi episodi di stress prima e durante le riprese, non sembra ancora convinto al 100%.

di: Andrea BOSCO

FOTO: ANSA

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