Corruzione, 7 arresti. Anche pubblici ufficiali

Agenti della polizia locale e imprenditori locali avevano messo in piedi un sistema per la gestione illecita del ripristino del manto stradale

Durante la notte i carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare ai danni di altrettanti soggetti ritenuti parte di un giro di corruzione attivo nella fascia jonica della provincia.

I coinvolti, tra cui agenti della Polizia locale di Leotojanni e alcuni imprenditori, sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica e contro il patrimonio.

Insieme alle ordinanze di custodia, emesse dal gip del Tribunale di Messina su richiesta della Procura, è stato altresì disposto il sequestro di una Srl dedicata al ripristino delle strade a seguito di incidenti con danni alla carreggiata o sversamenti di liquidi o altri detriti.

L’indagine è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Taormina e ha messo in luce un’associazione che, “attraverso un collaudato sistema di corruttela tra pubblici ufficiali (personale in forza alla polizia municipale del Comune di Letojanni e della Polizia Metropolitana di Messina) e imprenditori, gestiva in modo illecito il servizio della messa in sicurezza della viabilità a seguito di incidenti, consentendo un indebito arricchimento non solo del titolare della società posta sotto sequestro, che aveva acquisito il monopolio nel settore, ma anche di due dei pubblici ufficiali indagati. Questi ultimi, infatti, attraverso un meccanismo che vedeva il coinvolgimento di una società creata ad hoc e a loro riconducibile, avrebbero ottenuto lauti guadagni come corrispettivo per l’asservimento della loro funzione pubblica agli interessi privati“.

Il fascicolo è stato aperto dopo alcune anomalie riscontrate nel ripristino di una strada dopo un incidente avvenuto a Mongiuffi Melia nel gennaio del 2019. Una pattuglia della Polizia municipale del limitrofo comune di Letojanni intervenne in occasione del sinistro, nonostante non fosse competente, destando il sospetto dei carabinieri di Mongiuffi. Da ciò, “grazie ad un’importante azione di coordinamento delle Stazioni Carabinieri presenti sul territorio, si sono resi conto che nella maggior parte dei sinistri con sversamento di liquidi o detriti sul manto stradale, che si verificavano sulle strade del comune di Letojanni (o di alcuni comuni limitrofi), nonché sulle arterie provinciali, la ditta individuata per la rimessa in efficienza della carreggiata era nella maggior parte dei casi la S.O.S. Strade S.R.L.“.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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