Coronavirus, proteste a Berlino contro misure governo: polizia usa idranti

Manifestazioni senza mascherina e distanziamento nella capitale tedesca. La sanità svizzera è, invece, al collasso: finiti i posti in terapia intensiva

La pandemia di coronavirus continua ad agitare l”Europa. A Berlino migliaia di persone sono scese in piazza contro le politiche del governo per fermare il contagio. L’Ungheria ha deciso di prolungare il lockdown parziale fino all’8 febbraio. In Svizzera la sanità è al collasso: finiti i posti in terapia intensiva. Manifestazioni a Berlino – A Berlino, nel quartiere di Mitte e nella zona della Porta di Brandeburgo, si sono raccolte fra 5mila e 10mila persone per protestare contro le misure adottate dal governo per fermare il contagio da coronavirus. Molti manifestanti non indossavano la mascherina e non rispettavano le distanze: la polizia è quindi ricorsa all’uso degli idranti per disperderli. Mentre i getti d’acqua erano diretti sui dimostranti, agenti in assetto antisommossa hanno arrestato oltre 100 manifestanti. Tra questi, alcuni avevano sparato fuochi d’artificio e bengala.

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