10, 10, 20: ecco il bilancio delle medaglie conquistate dagli azzurri alle Olimpiadi di Tokyo 2020
«Abbiamo reso felice un Paese»: così il presidente del Coni Giovanni Malagò ha concluso il bilancio degli azzurri a Tokyo per la 32esima edizione dei giochi olimpici. Nel medagliere l’Italia si ferma al decimo posto.
«Io ero convinto che saremmo arrivati a 39 medaglie: le mie previsioni sono state migliorate con un record storico. E’ un’Italia multietnica e un’Italia super integrata – ha proseguito Malagò. – Abbiamo vinto almeno una medaglia in tutti i giorni di gara. Un record che chiunque arriverà, al massimo può eguagliare. Su 205 paesi presenti sono andati a medaglia 93, il 47%, a Rio 87. Nel nostro Paese sono andate a medaglie 16 regioni, contro le 15 della passata edizione, con in testa Lombardia e Veneto che stanno entrando in clima olimpico, per i Giochi invernali del 2026 di Milano-Cortina. Abbiamo preso 12 medaglie in più, il 42%. La credibilità dello sport italiano è ai massimi livelli: si sono creati i presupposti ideali per ospitare grandi eventi in Italia. Per la prima volta tutti gli italiani hanno fatto il tifo al massimo livello per tutti gli azzurri».
«Oggi il presidente del Cio, Thomas Bach, ci ha ricordato dove eravamo prima della partenza: queste Olimpiadi sono una scommessa clamorosamente vinta – ha aggiunto il presidente del Coni. – La responsabilità era grande, ma indubbiamente questa squadra che gestisce il Comitato olimpico è molto competente, una cosa molto rara nel nostro mondo. Lo abbiamo fatto per il Coni, che deve essere più centrale nella vita istituzionale del Paese».
Il bilancio di Malagò arriva subito dopo la conclusione delle gare per gli italiani, gare che hanno visto il Belpaese conquistare la 40esima medaglia grazie alle Farfalle della ginnastica ritmica. Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean e Martina Santandrea si sono aggiudicate uno splendido bronzo nella finale All-around a squadre, totalizzando un punteggio di 87,700, subito dietro la Bulgaria (92,100) e il Comitato Olimpico Russo (90,700). «Stiamo vivendo emozioni stupende, che non si possono descrivere: questa gara incarna tutto quello che abbiamo vissuto negli ultimi cinque anni. In questa medaglia ci sono tutte le lacrime che abbiamo versato – ha esultato la capitana Alessia Maurelli. – Questa vittoria la dedichiamo alla nostra allenatrice, il ‘nostro angelo’, Emanuela Maccarani».
Nulla da fare per gli altri italiani in gara oggi. A metà gara Eyob Faniel è nel gruppo di testa, con Yassine Rachik a 15” e Yassine El Fathaoui a 48”. Eyob resiste fino intorno al 25esimo chilometro, poi si stacca, passaggio dal quale Rachik non transita, ritirato. Faniel finisce 20esimo in 2h15’11”. El Fathaoui, invece, è 47esimo in 2h19’44”.
Elisa Balsamo nell’omnium del ciclismo su pista, invece, è stata coinvolta in una spaventosa caduta, insieme ad altre atlete e alcuni giudici di gara. Nessuno è stato ferito in modo grave e l’azzurra è riuscita a risalire in bici e concludere il primo round della gara. Purtroppo il risultato è stato condizionato e la 23enne cuneese ha concluso in 14esima posizione.
In ogni caso l’Italia può dirsi soddisfatta dai risultati raggiunti dai suoi atleti che si portano a casa ben 40 medaglie. I pronostici, quindi, che ci davano dai 30 ai 40 riconoscimenti, sono stati ampiamente soddisfatti. Qualche delusione è arrivata dalle Nazionali ma Parigi 2024, alla fine, è proprio dietro l’angolo. Nel frattempo il prossimo 23 settembre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceverà le squadre olimpiche azzurre per la cerimonia della riconsegna del tricolore.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA

