Afghanistan: Usa invia bombardieri contro talebani

Nonostante il ritiro delle truppe Nato, Biden prende iniziativa militare dopo la conquista di cinque città

Il Pentagono ha inviato in Afghanistan alcuni bombardieri B-52 e AC-130H Spectre per fermare l’avanzata dei talebani nel Paese. Secondo il New York Times, tuttavia, il presidente Usa Joe Biden non ha intenzione di cambiare i piani del ritiro delle truppe dal Paese entro la fine del mese, insieme a tutti gli alleati Nato (ne avevamo parlato qui). I funzionari della Casa Bianca, nel frattempo, sono in costante contatto con l’ambasciata americana a Kabul.

Ieri, Kunduz, la principale città dell’Afghanistan settentrionale, non è riuscita a resistere ai talebani. A renderlo noto sono stati fonti locali e degli insorti. Kunduz è caduta dopo feroci combattimenti. L’hanno seguita la città di Sar-e-Pul, nel nord-ovest dell’Afghanistan. Per i talebani si tratta del quarto capoluogo di provincia conquistato in tre giorni. «Hanno circondato un battaglione dell’esercito in periferia. Ora l’intera città è sotto il controllo dei talebani» – ha riferito Mohammad Hussein Mujahidzada, un consigliere provinciale della città.

In totale, da venerdì scorso, i capoluoghi di provincia caduti sono cinque. Kunduz, che conta 270 mila abitanti, è considerata la porta d’ingresso alle province afghane del nord ricche di materie prime, oltre che un collegamento con città importanti a livello logistico, come Kabul. Da considerare, inoltre, che la regione ha un’importante frontiera con il Tajikistan, via diretta per l’Asia centrale.

Già nei giorni scorsi i Paesi occidentali, in particolare la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, hanno invitato i propri connazionali a lasciare immediatamente il Paese. Il Foreign Office ha suggerito, infatti, ai britannici di evitare tutti i viaggi in Afghanistan e, a chi già vi si trova, di lasciarlo immediatamente. Analoga scelta da parte statunitense: «l’ambasciata degli Stati Uniti invita i cittadini americani a lasciare l’Afghanistan immediatamente usando i voli commerciali disponibili – ha scritto su Twitter l’Ambasciata americana a Kabul. – Considerate la situazione della sicurezza e la riduzione dello staff, la capacità dell’ambasciata di assistere i cittadini americani in Afghanistan è estremamente limitata, persino nella capitale».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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