Elezioni: i primi scrutini

Bologna a Lepore, Milano e Sala e Napoli a Manfredi per il centrosinistra. Trieste a Dipiazza per il centrodestra. Testa a testa Gualtieri/Michetti e Lo Russo/Damilano per Roma e Torino

Continuano le dichiarazioni in merito ai risultati delle amministrative 2021 (leggi qui).

Il segretario del Pd, Enrico Letta, ha così commentato il risultato di Roma: «Gualtieri sarò un grande sindaco di Roma e sono convinto cha sarà eletto al secondo turino. Sarà un grande sindaco che riporterà Roma a essere capitale d’Europa come è giusto che sia. Sarò quello che renderà gestibile al meglio i fondi del Pnrr per Roma. Speravo in questo risultato elettorale».

In generale ha poi aggiunto: «per noi la strada migliore che Salvini, e Meloni continuino sulla strada che hanno intrapreso, va benissimo così. Non credo che le fibrillazioni nel centrodestra mettano a rischio il Governo. Solo Fi ha ottenuto qualche risultato meno peggiore degli altri. Molti di questi risultati li condivido con Nicola Zingaretti per il lavoro impostato prima del mio arrivo. La politica è anche questo, non c’è nessun supereroe. Per i ballottaggi ci affideremo agli elettori, chiedendo di scegliere se votare per il nostro candidato o per il candidato della destra. Ovviamente ci rivolgiamo anche agli elettori del Movimento 5 stelle. Ho visto il M5s in migliore salute dove si è alleato con noi».

Dal canto suo, il leader del M5S ha dichiarato: «il movimento ha sempre avuto scarso radicamento sul territorio, ma ora abbiamo iniziato a dialogarci, il mio itinerario è servito proprio a gettare i semi, e questa è la strada che ci porterà a formulare proposte politiche. I segnali sono molto incoraggianti, alcuni clamorosamente incoraggianti».

Sulle affermazioni del leader leghista Matteo Salvini, l’apparentemente riconfermato sindaco di Milano Sala ha commentato: «penso che Salvini sia il responsabile principale del risultato del centrodestra. Da quello che abbiamo capito, ha gestito lui il processo di scelta, è stato martellante a Milano coi suoi proclami. A tre settimane dal voto diceva che a Milano avrebbero stravinto. Non conosce abbastanza bene la città se diceva così a tre settimane dal voto».

«Aspettiamo dati certi. Al momento a Roma sono l’unica che sta tenendo testa alle corazzate del centrodestra e del centrosinistra con la lista Movimento 5 Stelle e le mie liste civiche» – ha detto, invece, la sindaca uscente di Roma Virginia Raggi.

Sui risultati si è espressa anche la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. «Credo che non si possa trattare in modo superficiale il dato sull’astensionismo: quando si vota in città importanti e c’è un astensionismo intorno al 50% non è una crisi della politica ma della democrazia – ha detto. – La partita è ancora aperta e la più importante è Roma. FdI è il primo partito della Capitale e ha avuto un ruolo fondamentale nella determinazione del candidato sindaco e mi pare di poter dire che un centrodestra a trazione FdI è molto competitivo».

Mentre Salvini ha aggiunto: «in questo momento la Lega ha rispetto a ieri 50 sindaci in più, la Calabria è una soddisfazione enorme. Torino e Roma sono ballottaggi aperti tutti da giocare».

Il segretario del Pd Enrico Letta è confermato eletto alle suppletive per la Camera nel collegio Toscana 12 con il 49,92%, pari a 33.391 preferenze, e vice così il seggio lasciato vacante da Pier Carlo Padoan. Si è fermato al 37,83%, pari a 25.303 voti, il candidato del centrodestra Tommaso Marrochesi Marzi. A seguire il segretario del Partito comunista Marco Rizzo con il 4,69%, pari a 3.135 voti.

Sui 6 capoluoghi di Regione in ballo per queste tornate elettorali, invece, stando ai dati degli scrutini disponibili alle 22.30, domina il centrosinistra, in alleato con il M5S in alcuni casi, a Bologna (Matteo Lepore con il 62,05%, 402 sezioni su 445), Milano (Giuseppe Sala con il 57,52%, 939 sezioni su 1248), Napoli (Gaetano Manfredi con il 63,47%, 423 sezioni su 884). A Roma (1367 sezioni su 2603) e Torino (713 sezioni su 919), invece, si pronostica un ballottaggio tra Roberto Gualtieri (con il 26,83%) e Enrico Michetti (con il 30,69%) e Stefano Lo Russo (con il 43,61%) e Paolo Damilano (con 38,90%). A Trieste, infine, in testa il candidato di centrodestra Roberto Dipiazza con il 47,28%, 209 sezioni su 238.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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