Disordini, due denunce a Milano

Gli unici disordini per il 18esimo sabato consecutivo di proteste si sono registrati nel capoluogo lombardo. Pacifiche le manifestazioni di Roma, Napoli, Trento, Bologna e Trieste

É di due denunce e 257 persone identificate il bilancio del corteo che ha avuto luogo ieri a Milano, oltre che in altre città italiane (leggi qui).

Nonostante gli appelli dei commercianti, diversi gruppi di manifestanti si sono riuniti nel centro del capoluogo Lombardo, tentando di raggiungere piazza Duomo. Gli agenti sono riusciti a bloccarli e isolarli ma non sono mancati numerosi momenti di tensione.

I due denunciati a piede libero sono un 57enne, accusato di resistenza a pubblico ufficiale, e un 62enne, ancora per resistenza e per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità. Le sanzioni amministrative per occupazione di aree urbane emesse sono 49 mentre 31 sono gli ordini di allontanamento. Avviato anche il procedimento per l’emissione di due Daspo urbani.

Una protesta pacifica è stata, invece, quella che ha avuto luogo a Roma: 4.000 persone circa si sono riunite al Circo Massimo per la manifestazione nazionale “Liberiamo l’Italia”. Uno dei promotori, l’imprenditore di Lerici, La Spezia, Nicola Franzoni, è stato denunciato per aver violato un foglio di via dalla Capitale: è stato fermato per controlli in auto sulla via Salaria.

Arriva tuttavia la denuncia della giornalista Selvaggia Lucarelli su una presunta aggressione. «Ieri sono andata al Circo Massimo per la manifestazione no vax con cappello, occhiali, mascherina. Nessuno sapeva chi fossi. Per il solo fatto di chiedere “perché è qui oggi?” sono stata aggredita in ogni modo possibile (denuncerò) – scrive su Twitter, insieme a un video in cui si vede un uomo colpite la telecamera con una testata. – Aggiungo che tutto questo è stato possibile grazie alla totale assenza delle forze dell’ordine nell’area del circo massimo. (erano solo fuori, ben distanti dai manifestanti)».

Sempre ieri a Perugia, invece, alcune decine di manifestanti hanno dato fuoco ai Green Pass durante il corteo organizzato dal Fronte del Dissenso Umbria.

Numerose proteste si sono registrate anche in altre città. A Trento si sono riunite circa 1.000 persone bloccando il traffico all’altezza della rotatoria di via dei caduti di Nassiriya. E ancora, a Bologna, Trieste, Napoli, con numeri molto più esigui e senza disordini.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA

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