Il lupo norvegese si è estinto

Gli esemplari attualmente presenti in Norvegia provengono in realtà da una famiglia finlandese

Il lupo norvegese si è ufficialmente estinto. A dare la triste conferma uno studio condotto dall’Università norvegese di scienza e tecnologia – NTNU, il più grande sulla genetica dei lupi, per il quale questa specie non esisterebbe più già dal 1970.

Secondo gli studiosi, a far morire la specie nell’area sarebbe stato l’impatto umano che, fra caccia e ricerca di nuovi terreni da adibire all’agricoltura, avrebbe compromesso l’habitat della specie.

Gli esemplari oggi presenti nella penisola scandinava farebbero invece parte di una famiglia finlandese di lupi, che però è emigrata in Norvegia in un numero troppo esiguo per garantire una variazione genetica sufficiente.

La consanguineità porterebbe dunque con sé il rischio di una nuova estinzione della specie che si è stabilita nei boschi norvegesi, come conferma il direttore del Museo universitario della NTNU Hans Stenien, secondo cui “questa mancanza di varietà rende i lupi vulnerabili a varie malattie e condizioni ereditarie“.

Ripristinare questa varietà genetica sarebbe possibile liberando gli esemplari di lupi norvegesi-svedesi presenti negli zoo. Una soluzione che reintrodurrebbe parti del materiale genetico originale fra i lupi selvatici, ma anche un progetto “certamente costoso, difficile e richiede molto lavoro” come ammette Stenien, che teme anche un forte dissenso in merito da parte dell’opinione pubblica.

Di fatto, il lupo norvegese si unisce alle 160 specie già dichiarate estinte negli ultimi 10 anni (qui un approfondimento).

di: Marianna MANCINI

FOTO: WIKIPEDIA COMMONS

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