Treni in caos

I ritardi sfiorano le quattro ore, il problema è un software a Firenze

Giornata complicata per i pendolari quella odierna: fin dalla prima mattina la circolazione per i treni ad alta velocità in direzione Nord e Sud è stata fortemente rallentata.

I ritardi hanno sfiorato i 200 minuti in alcuni casi.

All’origine dei problemi, un software nel nodo di Firenze, il sistema Accm (Apparato Centrale Computerizzato Multistazione).

Le Ferrovie dello Stato hanno spiegato tramite un comunicato che ci sono stati prima ostacoli in linea fra Orte e Orvieto, linea Direttissima Roma – Firenze, rimossi dal personale di RFI, e poi dei guasti tecnici nel nodo di Firenze.

Almeno 10 treni sono stati cancellati, i tecnici sono al lavoro per sbrogliare la situazione.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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