Svizzera dice sì al Green pass

C’era tensione ma il 63% si è detto favorevole

Si è tenuto oggi in Svizzera il referendum sul Green Pass: i cittadini sono stati chiamati a votare per un’estensione del certificato, già obbligatorio dallo scorso 13 settembre per ristorante, palestra, cinema o manifestazioni culturali o sportive. Il 63% degli elvetici, secondo le prime proiezioni SSR/gsf.bern, ha votato a favore.

Il clima generale era molto teso per via di una serie di violente proteste di piazza che ci sono state nelle scorse settimane.

Le previsioni indicavano una percentuale stabile del 61% favorevole a questa misura e uno zoccolo di 38% di contrari, con solo l’1% di indecisi. Influisce anche il fatto che il provvedimento di legge comprende aiuti finanziari che altrimenti non verrebbero prorogati.

Oggi il Paese vota anche un provvedimento per rivalutare la professione degli infermieri sul piano formativo, di salario e orario di lavoro. Governo e parlamento però ritengono che l’iniziativa popolare messa ai voti sia eccessiva e hanno varato un controprogetto meno oneroso.

Il terzo quesito è sulla proposta di designare giudici federali tramite sorteggio in modo da garantire l’indipendenza dei partiti politici ma la bocciatura appare certa.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/ FABIO CIMAGLIA

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